COSCIENZA

COSCIENZA



Peregrinando per l’etereo immenso spazio,
m’imbattei in una iperlucente stella.
Dalla sua luce inondato e giammai sazio,
ad essa di me offrii parte più bella.

Or brillo anch’io di sua luce riflessa,
ma ancor da essa attratto, io l’agogno
e pazzie faccio e nei pensieri è ressa,
chè inconscio, immenso n’è il bisogno.

Sveglia sognatore! Le stelle son lontane,
sono amiche, sono care, ma sono stelle!
Apri gli occhi e non sognare le campane,
così le cose, di nuovo, rivedrai più belle.



D. Ventre