UNA STORIA NELLA STORIA: La rassegna di Novara

Scorrendo i libri di Storia, abbiamo imparato a memorizzare guerre, battaglie importanti, le loro date, i principali protagonisti, i vari strateghi e così via. Difficilmente però i libri parlano a fondo del dramma e del sacrificio di coloro che, volenti o nolenti, hanno dovuto affrontare fisicamente il nemico sul campo di battaglia. Tanta gente sacrificata e dimenticata. Tanti eroi sconosciuti che hanno scritto pagine gloriose e drammatiche allo stesso tempo.
Tra le tante celebri battaglie voglio ricordarne, solo per inciso, una indimenticabile: “la battaglia di Novara” del 23 marzo 1849, denominata anche “della Bicocca” (un quartiere di Novara, teatro di guerra con vicende alterne dei belligeranti).
Le parti in campo erano, da una parte l’esercito austriaco comandato dal generale Radetzky e dall’altra l’esercito piemontese al comando del polacco Generale Chrzanowsky.
In questa battaglia, dove le forze austriache erano di gran lunga soverchianti rispetto a quelle piemontesi, fu solo grazie al tradimento del Generale Ramorino (località Boffalora sul Ticino) e poi all’insipienza del Generale polacco, che vi fu la disfatta dell’esercito piemontese. La sera di tale triste giorno, Carlo Alberto abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II, scegliendo l’esilio in Portogallo, dove morì poco dopo, nel mese di luglio.
La perdita di vite umane fu ingentissima e ciascuna parte in guerra, potè contare circa 5000 dei propri caduti. Costoro, come i caduti di tante altre battaglie, sono eroi dimenticati dalla Storia.
Per la battaglia di Novara e per l'esercito piemontese, in controtendenza, vi fu il fine politico e poeta Costantino Nigra, già diplomatico con Massimo d’Azeglio e poi plenipotenziario col governo Cavour, che volle dedicare ai caduti di quella battaglia, una splendida poesia che è pressoché sconosciuta. Tale poesia, intitolata “La rassegna di Novara”, e quì sottosegnata, vede il poeta immaginare che, nella notte che precede la ricorrenza del giorno dei morti, "al lume delle stelle" il defunto Re Carlo Alberto, passi in rassegna tutti i caduti di quella battaglia ed in primis, i caduti dei Carabinieri che come Corpo d'elite erano deputati non solo a far rispettare le leggi ma a partecipare alle operazioni belliche ed a difendere il Re.

Bellinzago Novarese 24 febbraio 2007


D.Ventre