Entro anguste merlate torri
s’erge impavido cotanto nume.
Son color del sole vestimenta sue
e scettro aureo d’antica stirpe.
Tenzon pugnando con rivali ostili
al ciel s’affida d’infinita speme.
Da turriti merli ognor protetto
Imperituro brilla regal onore.
D. Ventre
