ASTRONOMIA IN PILLOLE

Durante il telegiornale di alcuni giorni fa, sono stato colpito dal risultato di una sconcertante inchiesta fatta tra i giovani studenti.
Il risultato? Ben 6 studenti su 10 hanno dichiarato di non sapere come avvengono il giorno e la notte.
Personalmente penso che tale risultato sia esagerato, ma anche se dovessimo benevolmente ridurlo, sta di fatto che c’è gente che sconosce l’argomento.

Il mio scrivere, in questo spazio, non vuole descrivere tale fenomeno terrestre perché ritengo l’argomento veramente elementare. Basta un po’ di buona volontà nel leggere un qualsiasi libro di astronomia o di geografia astronomica.
Il mio intento invece, è quello di fornire dei dettagli su fenomeni astronomici che attengono al nostro pianeta od al nostro sistema solare, in modo da arricchire le eventuali nozioni di base, che proprio tutti dovrebbero avere. Ovviamente cercherò di essere sintetico e concreto, da ciò il titolo di Astronomia in pillole.



DISTANZA TERRA - SOLE


Basta leggere un qualsiasi testo in materia per sapere che la distanza è di 150 milioni di chilometri.

Per essere pignoli però, dovremmo dire che questa distanza non è esatta perché quella scientifica è leggermente inferiore e precisamente è di 149.597.870.660 +/- 20 metri. Essa viene assunta come UA (unità di misura astronomica).

Dobbiamo ancora precisare un dettaglio: Tale distanza è vera solo quando la terra viene a trovarsi in un determinato punto rispetto al Sole, cioè in un punto intermedio dell’orbita terrestre.

Mi spiego: L’orbita terrestre non è circolare ma ellittica ed il sole si trova in un occhio di questa figura geometrica. Da ciò si evince che la terra, nel percorre l’orbita, avrà due punti di distanza opposti rispetto al sole: quello di minima distanza, che avviene in gennaio e quello di massima distanza che avviene a giugno. Appare chiaro perciò che la distanza tra terra e sole non è fissa, variando circa del 1,7% tra la minima e la massima.



Bellinzago Novarese 11 gen. 08


D. Ventre